martedì 21 agosto 2012

Lorenzo Mazzoni - Kebra Nagast - La Bibbia segreta del Rastafari



I conti non tornano: questo il pensiero che mi ha accolto chiudendo Kebra Nagast. La Bibbia segreta del Rastafari, il libro cardine del Rastafarianesimo, un testo etiope, composto, rivisto e corretto tra il IV e il XII secolo d.C.

Direte, che palle. No, fermi tutti, fate ammenda e ammettete il misfatto: quante volte avete ascoltato Bob Marley pensando che fosse solo un semplice musicista di una musica come le altre? Quante volte avete pensato fosse figo farvi dreadlocks e fumare marijuana? Non mentite... dai...

Per questo è stato giusto, corretto e consigliabile il mio viaggio tra le pagine del Kebra Nagast. Tra le sue righe infatti c'è il nucleo portante di una religione/cultura intercontinentale che tanto ha influito sugli orizzonti religiosi ed artistici della nostra società.

Quindi, fidatevi e seguitemi.

Il testo è breve e di facile lettura, solo in pochi circoscritti punti noioso e racconta come al popolo ebraico fu sottratta, per mano del figlio di Re Salomone (Re d'Israele) e della Regina Saba, l'arca dell'Alleanza, traslata quindi nelle terre di Saba (Etiopia).

Da qui la credenza, per ogni vero seguace di questo antico testo nato dall'incontro tra Antico Testamento, Vangeli e Corano, che il popolo eletto non sarebbe più quello ebraico, bensì quello etiope, con tutta la benedizione (e supremazia) che questa neo-elezione comporta.

Le vicende narrate sono tutte molto avvincenti con quel gusto per l'estremo (dalla guerra al sesso, passando per astute promesse e laidi inganni) tipico dell'Antico Testamento.

Detto questo (e scusandomi con i rastafariani per la "sempliciotteria" del mio sintentico riassunto) passerei al punto critico che secondo me non funziona, sillogicamente parlando.

Oltre la matrice di "popolo eletto" gli etiopi, secondo i rastafariani, sono portatori di una nuova discendenza di "Re dei Re", culminata nel trono di Haile Selassie I (negus d'Etiopia dal 1930 al 1936 e dal 1941 al 1974), 225° discendente quindi dalla dinastia di Davide, della Tribù di Giuda, e quindi parente di Gesù... anzi nuovo Gesù.

Questo è il punto critico. Nessuna parte del testo in questione avvalla questo passaggio logico e anzi, mi vien da dire che proprio le parti relative a Gesù sono le meno interessanti di tutta l'opera in quanto spiccatamente antisemite (ma ai tempi era normale) e intrise di un retrogusto vendicativo così lontano dallo spirito misericordioso che massivamente caratterizza la predicazione del Nazareno.

Per il resto questo Kebra Nagast. La Bibbia segreta del Rastafari, curato minuziosamente nell'introduzione/traduzione/esegesi dal giovane Lorenzo Mazzoni, vero esperto di cultura rastafariana (e di Bob Marley), è un'interessante lettura che consiglio non soltanto agli amanti della mistica e della teologia, ma anche a chiunque voglia andare oltre la patina modaiola che spesso accompagna quelli che chiamiamo comunemente "rasta".

Una lettura di valore.
Da digerire lentamente, ma di valore.

6 commenti:

  1. Benedizioni in Haile Sellasie I
    Mi fa piacere come l'interesse per la religione RasTa sia sempre in crescita.
    Devo comunque avvertire che il Kebra Negast non è, come dice il titolo dato da Mazzoni "La Bibbia segreta del Rastafari".
    Non capisco perchè lo scrittore abbia dato questo titolo, poichè nel Rastafari la Bibbia è solo una sola: Antico e Nuovo Testamento.
    Tra l'altro la Bibbia non può essere segreta, in quanto parola Universale di Dio.
    La vera Bibbia del Rastafari è quella stabilita da Haile Sellasie I, in cui il Kebra Negast non compariva.
    Devo anche aggiungere che la traduzione di Mazzoni è una traduzione di una traduzione, ovvero da una traduzione in inglese del 1922, e non dal ge'ez(etiopico antico).
    Non mi soffermo in particolari, ma le note contenute nel Kebra portano completamente fuori strada chi si avvicina per la prima volta alla fede Rastafari.
    Capisco comunque che lo scrittore non era in malafede, anzi, ringrazio Mazzoni poichè ha portato comunque l'attenzione di un vasto pubblico verso il Rasta, anche se, come tutti sappiamo, tutto viene dall'Altissimo.
    Grazie, Dread-One
    Haile Sellasie I

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  2. Grazie mille Anonimo,
    grazie per le tue utili precisazioni, spero che servano ai lettori per un avvicinamento più profondo a questa affascinante religione.
    Che Dio l'Altissimo ti benedica.
    Un caro abbraccio.

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  3. non riesco a trovare da nessuna parte il libro......! :(

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    1. Cavoli Laura, ho notato ineffetti che è proprio fuori catalogo ovunque...

      Purtroppo la mia copia è un caro regalo, sennò te lo spedivo volentieri. Detto questo provo a fare un'indagine tramite Casa Editrice e Autore e poi ti so dire.

      STAY TUNED!

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  4. per favore se qualcuno vende una copia o sa dove posso trovarlo mi faccia sapere !
    JAH LOVE :)

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