domenica 6 novembre 2011

How I met your mother





Quando la serialità incontra Elio e le storie tese.

Ma no, ma no... non devo essere troppo precipitoso e troppo criptico. Andiamo per gradi e presentiamo questo bellissimo telefilm, originariamente creato per la rete CBS, sbarcato nel 2008 su Italia 1 (con il nome di Alla fine arriva mamma) e odiernamente trasmesso sul canale a pagamento Joi.

La storia è simpatica: un papà nel 2030 narra ai suoi annoiatissimi figli come ha conosciuto la mamma creando un racconto/flashback sulla sua giovinezza in compagnia dei suoi più cari e strambi amici, tra storie d'amore improbabili (in attesa che la consorte arrivi) e coinquilini dalle abitudini ai limiti dello scompiscio.

Subito verrà in mente il caposaldo della commedia seriale degli anni '90, Friends e diciamo che siamo al cospetto del suo più riuscito e degno discendente.

Ma dicevamo Elio e le storie tese piuttosto.

No, il gruppo milanese non c'entra niente con la sitcom americana in sé, ma condivide con essa la matrice umoristica più profonda: la capacità di guardare alle piccole cose della vita quotidiana rappresentandole con un'ironia contagiosa e semlpice (ma mai semplicistica).

C'è da amare i protagonisti di questo How I met your mother.

Ted Mosby, il futuro padre, che nel passato era un bel po' sognatore e sfigato. Marshall, scompiscioso nella sua tenerezza da orsacchiotto di quasi due metri. Lyly, sua innamoratissima (e bassissima) fidanzata. La canadese (e discriminata) Robin, quadrata ma dal cuore buono. E poi lui... Barney, l'amico sessualmente compulsivo che ognuno di noi ha avuto (o è stato)... vero luminare accademico del ramo "approccio senza vergogna".

Nel momento in cui scrivo sono arrivato alla quarta stagione e devo dire che la carica di freschezza e simpatia delle prime puntate è ancora viva e vegeta. Mi dicono che almeno fino alla settima il tenore dovrebbe rimanere tale, confermando la bravura di chi tiene le fila del discorso, sceneggiatore, registi e attori in primis.

Puntate da venti minuti all'insegna della risata fanno di How I met your mother un appuntamento fisso che, se iniziato, si fatica a smettere. Non tanto però per la storia in sé, anche se graziosa e intrigante (ma quando arriva sta mamma?), piuttosto per il sorriso e la carica di positività che questo telefilm riesce a regalare.

In un mercato dove ultimamente si rimane a galla solo con sangue e sesso... How I met your mother è la risposta alla richiesta di una serialità spensierata, serena e mai banale.

Anche perchè di sangue qui, ve lo assicuro, non ce n'è... e al sesso ci pensa (con classe) il mitico Barney!

Cinque alto? (.cit Barney Stinson)

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