mercoledì 8 giugno 2011

É arrivata Katya!






No, non vi preoccupate, non mi è nata una nuova nipote.

Katya è il nome in codice dell'undicesima versione ufficiale di Linux Mint, sistema operativo da mesi sotto la lente d'ingrandimento della critica e prodotto gratuito, libero, aperto, da tempo supportato anche da questo piccolo blog.

Ed è ancora una volta un successo: Katya regge il confronto con le precedenti versioni e continua nella sua missione di proporre un validissimo Sistema Operativo, dai tratti eleganti e moderni, spendibile a pieno regime non solo sui computer domestici ma anche in ambito lavorativo.

Gira discretamente bene inoltre su macchine da solo un 1GB di RAM e porta con sé il meglio dei programmi opensource utili per ogni necessità: dalla suite d'ufficio Libreoffice (Writer, Calc, Math, Impress, Draw, Base) ai programmi per ascoltare musica e vedere filmati (VLC su tutti), da tutto ciò che necessita per la grafica (Gimp) ai programmi più utili per navigare su internet, leggere le mail e chattare.

Come sempre, prima d'installare Linux Mint Katya, potete provare la sua funzionalità semplicemente scaricando la ISO a 32-bit da qui, masterizzandola su di un dvd vergine e riavviando il vostro computer con il dvd inserito.

I lati negativi sono sempre quelli di un Sistema Linux, dovuti non tanto ad un suo difetto, ma piuttosto alla limitata considerazione che gli sviluppatori software e hardware hanno nei confronti di questo Progetto: non sempre le periferiche sono riconosciute (ma quando lo sono, dimenticatevi la necessità di cercare driver, sono già dentro!) e certi software che abbiamo su Windows (pochi, ma buoni) non si trovano in ambiente Linux, nonostante ci si possa arrangiare comunque.

Se si pensa però che i virus/spyware/trojan, che di solito assediano i Sistemi di casa Bill Gates, sulle macchine montanti Pinguino non hanno nessun effetto e che Mint può essere installato accanto agli altri Sistemi, scegliendo all'avvio quale far partire a seconda delle necessità, non c'è un motivo valido per non farsi ammaliare da questa Katya e dalla rivoluzione che essa porta sui nostri computer.

Provatela, non ne rimarrete delusi!
Parola mia.

Nessun commento:

Posta un commento