martedì 4 gennaio 2011

Bookcrossing, la ricchezza è comune





Da tempo era nella mia testolina.

Pur non avendo mai trovato un libro appartenente al circuito del bookcrossing mi è sempre piaciuta l'idea simpatica di lasciare un testo in un posto comune, a disposizione di chiunque, per essere raccolto, letto e possibilmente rilasciato successivamente per un altro lettore.

Nel mezzo anche la possibilità di ricostruire le avventure girovaghe del libro: sulla copertina si attacca un'etichetta con un codice, fornito dal sito www.bookcrossing.com, e proprio su questo sito i vari lettori potranno poi rilasciare commenti, recensioni e far conoscere i vari spostamenti del testo in questione.

In questi giorni “libererò” il primo dei vari libri che nei mesi ho ammucchiato in duplice copia grazie al copioso e ripetuto dono di un parente che lavora presso una famosa casa editrice, così anche da liberare un po' di spazio in camera.

Di necessità, virtù.
Divertente virtù.

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