martedì 20 ottobre 2009

New Order: Get Ready






Nuovo ordine: la parte lucente dei Joy Division.

Almeno è quello che dicono sul web. Peccato che nella mia ignoranza non conosca praticamente nulla dei JD se non che il loro cantante si suicidò e che questi New Order furono la diretta conseguenza del riassetto della band dopo quel tragico evento.

Parto quindi praticamente dalla fine. Da questo Get Ready del 2001, penultimo lavoro per questa storica formazione inglese e il giudizio complessivo non può che essere positivo. Di una positività che di certo non fa strappare i capelli, ma che viaggia sui binari del prodotto curato, onesto e poi neanche tanto commerciale.

Un misto che lega diversi elementi: il rock di stampo “alternativo”, suoni elettronici, una spruzzata di voce chiara ma tagliente tra un retrogusto punk e la tipica intonazione della corrente new wave britannica.

Ma non perdiamoci in parole. Sediamoci e facciamoci cullare dalla melodia di Vicious Streak, oppure viaggiamo alla velocità della luce su di una città che dorme insieme a Someone like you, oppure perdiamoci in una giornata di sole, tra le spighe di un campo, sdraiati ad abbracciare il cielo terso con Crystal.

Insomma, ce n’è per tutti i gusti e per ogni situazione. L’importante è slegare la fantasia, ovviamente.

Questo Get Ready di certo non fa scintille, ma di questo forse nel nostro sogno non abbiamo bisogno. Se non altro per il fatto che il campo di spighe potrebbe prendere fuoco facendo scappare il cielo oltre il blu.

Continuiamo a sognare…continuiamo.

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